Ci sono eventi che finiscono quando si spengono le luci della sala. E altri che, proprio in quel momento, cominciano la parte migliore. La differenza, spesso, è uno spazio all’aperto dove continuare a stare insieme.
Il momento in cui un evento cambia ritmo
Dopo una riunione intensa o un corso di un’intera giornata, le persone hanno bisogno di decomprimere. È lì che nascono le conversazioni più sincere: non davanti alle slide, ma con un calice in mano. Un rooftop non è un lusso, è il luogo dove un evento di lavoro diventa un’esperienza che le persone ricordano.
430 m² che cambiano l’evento
Il nostro rooftop Interstellar è di circa 430 m², con ombrelloni, sedute, tavolini e BBQ. Abbastanza ampio per ospitare un aperitivo di gruppo, abbastanza accogliente per restare intimo. E soprattutto è collegato alle sale: si sale, e l’evento continua, senza spostamenti e senza spezzare l’atmosfera.
Cinque idee per usare il rooftop
- L’aperitivo di chiusura – il finale naturale di un meeting o di una presentazione.
- Il BBQ di team – niente come cucinare e mangiare insieme per affiatare un gruppo.
- Il networking al tramonto – un evento di relazione che sfrutta la luce e l’atmosfera della sera.
- La festa di traguardo – un obiettivo raggiunto si festeggia meglio sotto il cielo.
- La cena di community – per chi ha una rete da coltivare e far crescere nel tempo.
Un’unica giornata, due atmosfere
L’aspetto più interessante è la continuità. Puoi iniziare la mattina con un corso nella Sala Costellazioni, spostare i gruppi a isole nella Sala Foresta nel pomeriggio e chiudere con un aperitivo sul rooftop. Tre momenti diversi, un solo luogo. Per chi organizza significa meno logistica; per chi partecipa, un’esperienza che fluisce naturalmente dall’inizio alla fine.
Dal lavoro all’aperitivo, senza cambiare location: è una delle cose di cui andiamo più fieri. Se stai pensando a un evento che non finisca con l’ultima slide, ti facciamo vedere com’è il rooftop al tramonto.


